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UILDM

Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare

Liberi di vivere come tutti

L’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare – UILDM – è un’associazione di Volontariato ONLUS che si pone obiettivi di volontariato assistenziale e promozionale nel settore delle malattie neuromuscolari. "Liberi di vivere come tutti": questo è quello che chiedono le persone disabili.
Per questo UILDM lavora fin dal 1961 per consentire a persone con disabilità di raggiungere il miglior livello di vita possibile per l’autonomia personale, sociale e relazionale.
L’associazione è organizzata con una Direzione Nazionale e Sezioni Provinciali (o territoriali) presenti su tutto il territorio nazionale. Non ha finalità di lucro, è aconfessionale e apartitica.

I NOSTRI IMPEGNI

Contribuire alla divulgazione della conoscenza dei problemi posti dalle malattie neuromuscolari
Intervenire  per la prevenzione e il superamento dei problemi psicologici e sociali che accompagnano queste malattie
Contribuire contro le barriere architettoniche in qualsiasi forma, nei trasporti, negli edifici pubblici, nei luoghi di ritrovo e anche di svago, ma anche contro tutte quelle barriere culturali e psicologiche che impediscono una reale inclusione sociale
• Favorire la formazione professionale e l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità
• Mantenere e potenziare l’autonomia nelle attività della vita quotidiana

LA NOSTRA STORIA

UILDM nasce ufficialmente il 12 dicembre 1961 a Trieste grazie all’impegno e alla partecipazione di un gruppo di ammalati. Grande energia ed entusiasmo viene impiegata da Federico Milcovich, costretto alla carrozzina a trent'anni a causa di una grave forma di distrofia muscolare, che diviene l’anima di un vivace dispiegarsi di energie. Per la prima volta lo Stato e l’opinione pubblica vengono sensibilizzati nei confronti di una categoria di ammalati fino ad allora poco considerati che reclamano il proprio diritto ad un effettivo inserimento nella società.

Negli stessi anni inizia la pubblicazione della rivista trimestrale DM, diffusa e apprezzata da operatori dell'area sociale, sanitaria, politica e del volontariato.

A distanza di dieci anni dall'inaugurazione della sede di Trieste, il 29 aprile 1971, un gruppo di genitori impotenti di fronte al destino dei propri figli miodistrofici, sostenuti da uno staff di esperti - prof. Aloisi, prof. Belloni - e da una ventina di volontari e soci, fondano la UILDM - Sezione di Padova, con sede nella casa di un ragazzo distrofico “Casa Mazzon”.

Tante speranze, nessuna certezza, una sola esigenza: trovare al più presto una sede con stanza attrezzata per svolgere il servizio di riabilitazione. Da "Casa Mazzon" la sede si trasferisce dunque, nel marzo 1972, in via Buonarroti 145 per assistere 18 pazienti distrofici.

Il 1 febbraio del 1973 avverrà l'apertura ufficiale del centro ambulatoriale fisioterapico della Sezione, e circa 10 anni dopo, con l'aumento di giovani distrofici, la sede sarà trasferita all'ex Ospedale Psichiatrico di Brusegana, dove si trova attualmente.